Due ragazzi napoletani di 18 e 19 anni sono stati sottoposti a fermo dagli agenti del commissariato di Ischia: sono ritenuti responsabili del ferimento di due 17enni, entrambi residenti a Giugliano in Campania, anche loro in vacanza sull’isola. L’episodio sarebbe avvenuto domenica scorsa, all’uscita di una discoteca nel comune di Casamicciola, in seguito al rifiuto da parte di un amico delle due vittime di dare una sigaretta ai due aggressori.

L'aggressione per una sigaretta negata.

Gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione arrivata da parte degli amici delle due vittime. I due ragazzi hanno riferito che all’uscita dalla discoteca si erano incamminati verso la fermata dell’autobus per tornare a casa, nel comune di Forio. Erano insieme ad altri amici e, alla fermata del bus, uno di loro è stato avvicinato dai due giovani che gli hanno chiesto una sigaretta. Al suo rifiuto, il ragazzo sarebbe stato minacciato con un coltello. Le due vittime sarebbero quindi intervenute in soccorso dell’amico venendo entrambi feriti con il coltello: uno alla testa e all’altro al volto e alla coscia destra, vicino all’arteria femorale.

In seguito alle indagini, sono stati identificati i due aggressori, rintracciati mentre erano in spiaggia nella giornata di giovedì. Dopo una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno trovato gli abiti indossati il giorno dell’aggressione e anche due coltelli. Su uno dei due, con lama a scomparsa, erano ancora visibili tracce ematiche. Gli agenti hanno anche sequestrato un tirapugni in ferro, un martello frangivetro da autobus, una fionda in legno, un paio di manette modello spagnolo munite di chiavi, un orologio da polso di colore bianco sul quale, anche in questo caso, verosimilmente, vi erano delle tracce ematiche ed un porta tessera e placca riportante la dicitura "Guardia Giurata".

Sequestrate anche delle dosi di sostanza stupefacente (marijuana e hashish) a carico del 18enne. I due sono stati sottoposti a fermo e condotti alla casa circondariale di Poggioreale. Ieri pomeriggio il gip del tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari per entrambi, confermando la ricostruzione della polizia e mantenendo le ipotesi di reato: tentato omicidio, tentata rapina e lesioni aggravate.