È morto oggi a Roma Alberto La Volpe, storico volto del Tg2, del quale fu anche direttore dal 1987 al 1993. La Volpe aveva 83 anni, nella sua lunga carriera nella Radiotelevisione Italiana oltre la direzione del telegiornale si ricordano le "Lezioni di mafia" insieme al giudice Giovanni Falcone. Il giornalista partenopeo che da anni aveva base nella Capitale nel 1994 fu eletto alla Camera dei Deputati col Partito Socialista Italiano. Divenne sottosegretario ai Beni Culturali nel primo governo di Romano Prodi e sottosegretario agli Interni nel governo di Massimo D'Alema.
La Volpe fu vicino alla causa palestinese, divenendo anche presidente dell'associazione Italia-Palestina. Tra i suoi libri: L'inchiesta insieme a Marco Leto (pubblicato nel 1988 da Mondadori, poi Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia (pubblicato nel 2002 da Editori Riuniti) e quindi Per non morire di mafia con Pietro Grasso (pubblicato nel 2009 da Sperling & Kupfer).

Tra i primi pensieri di commiato quello dell'ex parlamentare Pd Vincenzo Vita: "È scomparso Alberto La Volpe, giornalista, personalità politica e culturale. Attento alla causa palestinese. Un compagno gentiluomo, come pochi". I funerali si terranno giovedì 18 maggio alle 15.30 a Roma nella chiesa di Santa Chiara in piazza dei Giochi Delfici.