Anche con l'inizio del nuovo anno, e nonostante provvedimenti appositi adottati alla fine del 2016 per contrastare il fenomeno, a Napoli e in Campania è ancora allarme smog. Nei primi giorni dell'anno, infatti, come riporta Repubblica, in città sono stati superati di gran lunga i livelli consentiti di Pm10, ovvero delle emissioni di particolato – polvere, fumo e altri elementi inquinanti – presenti nell'atmosfera. Il giorno più nero è stato lunedì 2 gennaio, quando nella centralina di via Argine è stata registrata una media giornaliera di 198 grammi per metrocubo (a fronte dei 50 consentiti).

A renderlo noto è Legambiente Campania, che ha rielaborato i dati acquisiti dall'Arpac, l'agenzia regionale per l'ambiente. Sempre nella stessa giornata, il 2, il limite consentito è stato superato anche a Caserta, Maddaloni, Acerra, Pomigliano d'Arco, San Vitaliano, Avellino,Benevento, Pignataro, San Felice Cancello, Solofra e Sparanise.

"L'anno 2016 si era chiuso all'insegna dello smog e il nuovo anno registriamo lo stesso trend. Ci auguriamo che il 2017 sia un anno all'insegna della lotta all'inquinamento. Da oggi le amministrazioni comunali deve fare molto di più, essere meno timorosi nell'applicare nuove concrete ed efficaci politiche di mobilità sostenibile" ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania.