Il maltempo fa paura anche in Campania. Dopo il tragico bilancio di piogge e allagamenti a Livorno (dove al momento sono sette le vittime) e i grossi disagi nel Lazio e a Roma, anche la Campania si prepara all'arrivo di forti temporali. L'allerta arancione della protezione civile, già in vigore, è stata estesa per altre 24 ore.

A Napoli forte vento e caduta di calcinacci.

A Napoli sono per il momento le forti raffiche di vento a creare i maggiori disagi. Dal Palazzo della Regione Campania, nel lato di via De Cesare, si sono distaccati grossi pezzi di intonaco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre agenti della polizia municipale hanno transennato la zona: non si registrano fortunatamente feriti. Il maltempo di queste ore sta creando disagi anche nel Golfo di Napoli, a causa del mare mosso.

Allarme a Cava de' Tirreni: domani scuole chiuse, sgomberate 16 famiglie.

La situazione più critica si registra però al momento a Cava de' Tirreni, dove il sindaco, Vincenzo Servalli, con un'ordinanza ha disposto per domani 11 settembre la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado. Il primo cittadino ha anche ordinato lo sgombero in via precauzionale di 16 famiglia, che risiedono in località San Felice, nella zona nord est del territorio comunale. I nuclei famigliari sgomberati dormiranno provvisoriamente nella scuola media "Balzico", nella frazione Santa Lucia.

Dalle 22 di stasera l'allerta meteo arancione interesserà tutte le zone campane. Nel bollettino della protezione civile si afferma che "il rischio idrogeologico previsto sarà diffuso con una instabilità di versante localmente anche profonda: possibili, nelle zone di allerta,  frane e colate rapide di fango o di detriti, significativi ruscellamenti con trasporto di materiale, voragini e fenomeni di erosione". Paura anche per le possibili esondazioni dei corsi d'acqua minori e per il rischio di caduta massi in più punti del territorio.