A più di 20 anni da quel 10 agosto del 1996, il giorno in cui Angela Celentano scomparve sul Monte Faito, il caso occupa ancora le pagine di cronaca e le indagini sono ancora in corso per arrivare ad una verità, qualsiasi essa sia, di cui ormai tutti sentono il bisogno. Al caso della bambina scomparsa a 3 anni in quel giorno di piena estate, ieri "Chi l'ha visto", storico programma di Rai 3, ha dedicato parte della puntata. Ospite in studio Andrea Orlando, ministro della Giustizia, che assicura che in Messico si stanno svolgendo indagini serrate e scrupolose per raggiungere fare luce, una volta per tutte, sulla storia di Angela.

"Registriamo segnali di ripresa dell'attività investigativa in Messico. Le richieste avanzateci recentemente dalle autorità d'oltreoceano ci fanno capire che, finalmente, anche lì si fa sul serio per chiarire la sorte di Angela Celentano" ha dichiarato il ministro Orlando, riferendosi ai campioni di Dna richiesti dalle autorità messicane alla famiglia Celentano. "Noi, da parte nostra, continueremo a fare qualsiasi cosa per capire se Angela e Celeste sono la stessa persona e come la bambina sia potuta arrivare in un Paese così distante dal nostro", conclude Orlando, questa volta in riferimento a Celeste Ruiz, la ragazza messicana che, nel 2015, scrisse alla famiglia Celentano asserendo di essere Angela. Da allora, però, della ragazza non si hanno più notizie.

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