in foto: Gennaro Taliercio, rimasto lievemente ferito nell'attentato di Barcellona (Facebook)

C'è anche un operaio 33enne di Pozzuoli, vicino Napoli, tra coloro che sono rimasti feriti nel sanguinario attentato di ieri pomeriggio a Barcellona, in Spagna. Si chiama Gennaro Taliercio, che si trovava da qualche giorno in vacanza nella città catalana come tanti altri connazionali e turisti di tutto il mondo. Gennaro è una delle persone che ieri pomeriggio stava passeggiando su una delle Rambla (le più famose e animate vie di Barcellona, che conducono verso il mare), quando è sopraggiunto ad alta velocità il furgone guidato da uno dei terroristi (attualmente in fuga).

Gennaro Taliercio non ha riportato per fortuna gravi ferite.

Per sua fortuna nell'episodio l'operaio di Pozzuoli ha riportato solo leggere ferite: secondo quanto avrebbe riferito l'uomo ai familiari, ha riportato infatti una contusione a una spalla e diverse escoriazioni a un braccio e a una gamba. Taliercio, che nella cittadina campana risiede in via Artiaco, nel quartiere di Pozzuoli alta, sarebbe dovuto tornare a casa lunedì. Dopo quanto avvenuto però anticiperà il suo rientro, previsto già domani dopo che saranno ultimati gli accertamenti in ospedale.

Il bilancio dell'attentato è di 14 morti e centinaia di feriti.

Il bilancio dell'attentato a Barcellona è purtroppo drammatico e in continuo aggiornamento: al momento si parla di oltre centinaia di feriti (tra cui otto gravi), mentre sono 14 le vittime accertate al momento. Tra loro anche due connazionali, tra cui Bruno Gulotta, 35enne di Legnano (Milano) travolto dal furgone dei terroristi davanti agli occhi della moglie e dei due figli, che sono invece rimasti illesi.