L'autovelox MULTARADAR 5580 continua a scatenare polemiche: il rilevatore di velocità, installato dalla Provincia di Caserta sull'Asse Mediano (SP335) verso lo svincolo di Aversa Nord in direzione Napoli, ha causato infatti infinite polemiche ed altrettante multe agli sventurati guidatori. Il limite di velocità, infatti, è impostato a 30 chilometri orari per i camion e 60 chilometri orari per le normali autovetture. E le multe risultano eccessivamente salate.

Chi supera i sessanta all'ora, pur restando sotto quota cento, finisce per pagare 168 euro di contravvenzione più le spese di notifica (multa ridotta a 130 euro se pagata entro cinque giorni); chi supera il limite di oltre dieci chilometri (andando quindi sopra i settanta all'ora) deve anche comunicare il nome del conducente per la detrazione di tre punti dalla patente: in caso di mancata comunicazione entro sessanta giorni, si paga una ulteriore multa di 288 euro, in aggiunta alla sanzione per eccesso di velocità.

E intanto fioccano i ricorsi in Prefettura e dinanzi al Giudice di Pace di Aversa: in molti, infatti, lamentano una scarsa segnalazione dei cartelli d'avviso, tanto che non è insolito vedere automobilisti rallentare bruscamente all'ultimo minuto, in vista dell'autovelox, mettendo a repentaglio anche se stessi e l'incolumità degli altri conducenti.