in foto: Punta Carena

La spiaggia di San Mauro Cilento in Campania è una delle 12 new entry nell'elenco delle spiagge bandiera blu in Italia. Il litorale cilentano arricchisce la l'edizione 2016 insieme a Levanto e Ceriale in Liguria, Carovigno in Puglia, Silvi in Abruzzo, le sarde Badesi, Sassari e Teulada, Policoro in Basilicata, Praia a Mare in Calabria, Ragusa in Sicilia, Massa in Toscana, che hanno portato a 152 i comuni italiani premiati dal Fee (Foundation for environmental education). L'elenco delle spiagge più pulite contava 147 siti dell'anno scorso. Sul territorio nazionale, nel 2016, sono 293 spiagge premiate insieme a 66 approdi turistici. Ecco le spiagge campane che si fregiano del titolo per l'edizione 2016.

Elenco delle spiagge Bandiera Blu in Campania.

Napoli.

  • Massa Lubrense
  • Baia delle Sirene
  • Marina del Cantone
  • Marina di Puolo
  • Recommone
  • Anacapri
  • Faro Punta Carena
  • Gradola Grotta Azzurra

Salerno.

  • Lungomare/Isola
  • Positano
  • Arienzo
  • Fornillo

Spiagge del Cilento

  • Pisciotta
  • Pollica
  • Acciaroli
  • Pioppi
  • Montecorice
  • San Nicola
  • Spiaggia Agnone Capitello; Castellabate
  • Lago Tresino
  • Marina Piccola
  • Punta Inferno
  • Pozzillo/San Marco
  • Agropoli
  • Torre San Marco
  • Trentova
  • San Mauro Cilento
  • Mezzatorre
  • Casal Velino
  • Dominella Torre
  • Centola – Marinella
  • Palinuro (Le Saline, Dune, Porto)
  • Vibonati
  • Ascea
  • Capaccio
  • Varolato/La Laura/Casina d'Amato
  •  Licinella/Torre di Paestum/Foce Acqua dei Ranci.

Mappa delle Bandiere Blu a Napoli e Salerno.

Le eccellenze balneari della Campania sono tutte molto vicine tra loro. Soprattutto le spiagge del Cilento si susseguono una dietro l'altra, rendendo questa costa uno dei luoghi più belli d'Italia. Fa la sua parte anche la provincia di Napoli, seppur il mare migliore sia concentrato tra Sorrento e Capri. Ancora una volta, infatti, le spiagge a Nord del capoluogo partenopeo e del litorale di Caserta vengono lasciate fuori dalla classifica, sia per la bassa qualità dell'acqua del mare che per la scarsa qualità ambientale.