in foto: Foto d'archivio

Dopo lo scandalo delle formiche all'ospedale San Paolo di Napoli, la Sanità campana è di nuovo al collasso? Stando a quando diffuso in una nota dalla Cgil Campania, Fp Cgil Campania e Fp Cgil Medici, sembrerebbe di sì. Secondo il sindacato, all'ospedale Cardarelli si è paventata nuovamente l'annosa questione delle barelle disseminate ovunque nel nosocomio sito nell'omonima via: sarebbero 110 infatti le barelle sparse in vari reparti. "In queste ore giungono brutte notizie dal dipartimento di emergenza del Cardarelli di Napoli, dove ci sono ben 110 barelle nei reparti di osservazione breve, medicina di urgenza e chirurgia di urgenza. Il privato accreditato, in assenza di regole, dal canto suo approfitta del caos, continua ad epurare lavoratori e a lucrare sulle prestazioni. E nessun passo avanti viene fatto in direzione di una vera programmazione basata sui fabbisogni dei cittadini. Siamo quindi di fronte ad una situazione insostenibile, non più governata, caratterizzata dalla mancanza assoluta di un punto di responsabilità decisionale, che rischia a breve la paralisi totale" si legge nella nota.

"Per questo – aggiunge il sindacato – ci appelliamo a tutte le forze democratiche, ai parlamentari, ai cittadini, alle associazioni, ad sindaci e al governo per trovare al più presto tutte le soluzioni di buon senso per restituire alla Campania il diritto alla salute. I cittadini campani sono lasciati allo sbando, vittime di una diatriba politico-elettoralistica irresponsabile, che si gioca a colpi di spot televisivi. È il momento di uscire dal dramma e riportare l'attenzione sui bisogni veri della popolazione campana. Ognuno, per parte sua, si assuma le responsabilità che gli competono".

M5s: "Il Cardarelli è un lazzaretto"

Alla denuncia della Cgil si aggiungono anche Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel consiglio regionale della Campania e Maria Muscarà, membro della Commissione Sanità, che non risparmiano critiche al presidente della Regione. "De Luca aveva promesso che avrebbe trasformato il Cardarelli nel San Raffaele di Milano, fece nascondere le barelle nelle stanze di degenza, giusto il tempo delle sue passerelle a favore di telecamere. Adesso è troppo preso dalle finte inaugurazioni dell'Ospedale del Mare per occuparsi del Cardarelli, basta farsi un giro: oltre 100 barelle solo nel dipartimento di emergenza. Altro che il più grande ospedale del Sud Italia: sembra un lazzaretto, un ospedale da campo di un paese in guerra". "E le barelle sono persino nell'androne davanti all'ascensore dell'Unità Coronarica, pazienti cardiopatici assistiti in condizioni indegne. La gestione della sanità in mano a De Luca è una follia" concludono Ciarambino e Muscarà.