La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha emesso una ordinanza di sequestro preventivo di beni – quote societaria, automobili e motoveicoli – per il valore di 21 milioni di euro nei confronti di C.B., 31 anni, ritenuto affiliato al clan Gionta, egemone nella zona oplontina. Le indagini, effettuate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, hanno permesso di appurare come il 31enne fosse il tramite del clan – che da anni si occupa del traffico internazionale di droga – nell'acquistare sostanze stupefacenti in Spagna e Olanda, sostanze che venivano poi smerciate nelle piazze di spaccio nel territorio del clan.

Nella fattispecie, durante l'attività investigativa, i militari dell'Arma hanno constatato la provenienza illegale – il traffico di stupefacenti, appunto – del denaro utilizzato dall'uomo dei Gionta per comprare i suddetti beni sequestrati e la disuguaglianza tra i redditi e le attività economiche svolte dall'interessato, rispetto ai beni mobili di cui il 31enne e il suo nucleo familiare erano in possesso.