La superficie del suolo nell'area dei Campi Flegrei ha subìto un aumento della velocità. Lo dicono i dati dell’ultimo mese pubblicati dall'Osservatorio Vesuviano e relativi al fenomeno di bradisismo che interessa l'area flegrea dove sorge il supervulcano più pericoloso d'Europa. Il dossier riporta anche l'attività sismica degli ultimi 12 mesi nella zona, escludendo però le 3 scosse verificatesi lo scorso 7 ottobre sul territorio i Pozzuoli, Agnano e Bagnoli il cui epicentro è stato identificato proprio nella fascia tra Bagnoli e la Solfatara di Pozzuoli, a una profondità di circa 2 chilometri.

Il fenomeno di bradisismo nell'area flegrea.

L'innalzamento e abbassamento della superficie terrestre è peculiare dell'area vulcanica dei Campi Flegrei e potrebbe essere all'origine dello sciame sismico verificatosi ieri. Il sollevamento massimo registrato alla stazione GPS di Rione Terra è di circa 11 cm a partire da gennaio 2014, di cui circa 4.5 cm da marzo 2015.