Qualche giorno fa la contestazione fu soltanto ‘virtuale', perché i fischi al concerto di Nino D'Angelo allo stadio San Paolo partirono durante un videomessaggio registrato. Ma stavolta Luigi de Magistris ha paura di una contestazione pubblica in piazza del Plebiscito, in diretta tv, davanti a migliaia di persone. Quindi ha fatto un clamoroso dietrofront e dopo aver per mesi pubblicizzato la ‘festa di popolo' che sarebbe stata la cittadinanza onoraria di Napoli coram populo all'ex calciatore Diego Armando Maradona si è tirato indietro decidendo di assegnare il riconoscimento alle otto di sera nella sala giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune, in piazza Municipio.

A seguire, dopo le 21.30, l'ex Pibe de Oro dovrebbe partecipare all'evento "Effetto Maradona" organizzato dall'attore Alessandro Siani, con musica e spettacolo per festeggiare in piazza del Plebiscito lo storico 10 del Calcio Napoli. La decisione è stata presa dal sindaco per svincolarsi dalle polemiche sull'organizzazione, sui compensi degli sponsor per l'evento e sulle polemiche aperte in queste ore proprio a sinistra, lì dove de Magistris ha più consenso, circa il maxi evento di piazza.