in foto: L'incendio sul Vesuvio e a destra l'eruzione del 44

"Sembra una eruzione". Tra gli ultraottantenni che stamane guardavano dal Lungomare Caracciolo il fuoco che piano piano si sviluppava sul Vesuvio e le colonne di fumo alto e denso lentamente proiettato in alto a causa dell'assenza di vento, nessuno aveva dubbi: quel pennacchio richiamava assolutamente una immagine inquietante, quella dell'eruzione vesuviana del 1944. Fortunatamente non si tratta di un fenomeno geofisico ma inquietante è lo stesso la velocità con la quale le fiamme si sono estese su più punti – segno, dicono gli esperti – di una mano criminale che ha appiccato focolai in più zone.

La fotografia, inevitabilmente, ha fatto il giro del mondo: francesi, inglesi, americani, da Instagram a Twitter a Facebook, tantissime le persone che hanno postato immagini del Vesuvio avvolto dalle nuvole prodotte dalla combustione.