Anche oggi, lunedì 13 marzo, si prospetta una giornata nera per il trasporto pubblico cittadino. Continua infatti lo "sciopero bianco" dei lavoratori degli autobus dell'Anm, che da giorni ormai sono in stato di agitazione e contestano l'Azienda napoletana per la mobilità che, sull'orlo del fallimento, non ha escluso tagli al personale. Inoltre, gli autisti lamentano anche il cattivo stato in cui versano i mezzi, ritenuti ormai obsoleti. Come ieri – e come i giorni precedenti – numerosi autobus sono rimasti parcheggiati nei garage dell'azienda, mandando così in tilt il trasporto pubblico e lasciando appiedati le tantissime persone che ne usufruiscono quotidianamente.

Sul sito dell'Anm, dunque, questa mattina è comparso l'avviso di possibili disservizi, ma non è stato reso noto quanto questi dureranno. La Prefettura di Napoli ha però intimato all'azienda di rispettare almeno le fasce orarie garantite, per diminuire i disagi causati alla cittadinanza.

Chiusa la Linea 1 della Metropolitana.

A rincarare la dose per i fruitori del trasporto pubblico napoletano, questa mattina si è messo anche il blocco della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Saracinesche abbassate alla stazione di piazza Garibaldi, segno dell'interruzione anche del servizio su ferro del'Anm. Un cartello avvisa la sospensione sulla tratta Garibaldi-Dante, mentre da quest'ultima a Piscinola la circolazione dovrebbe essere garantita. Tantissimi, dunque, cittadini e turisti che non sanno più cosa fare per spostarsi in città.