In Consiglio comunale a Napoli è scontro sul documento che esprime «plauso e solidarietà» agli esponenti delle forze dell'ordine feriti negli scontri durante il corteo anti-Matteo Salvini</strong> a Fuorigrotta di due sabati fa. Nel corso dell'odierna seduta dell'Aula, infatti, sono stati bocciati dalla maggioranza, con il sostegno del Movimento 5 Stelle, i documenti con cui i rappresentanti di Forza Italia chiedevano al sindaco e all'amministrazione comunale di "formulare un plauso ed esprimere solidarietà" agli agenti rimasti feriti durante gli scontri di Fuorigrotta e con cui si chiedeva la costituzione di parte civile negli eventuali processi a carico dei violenti. Sui documenti l'amministrazione ha espresso parere contrario perché – si è giustificato il vicesindaco, Raffaele Del Giudice – già superati dalle azioni e dalle dichiarazioni dei giorni scorsi del sindaco Luigi de Magistris". Tuttavia le dichiarazioni del primo cittadino erano a nome dell'Amministrazione e non dell'intera Aula consiliare.

Secondo il sindaco, che si è espresso, durante il dibattito in Consiglio Comunale "alcuni consiglieri hanno provato a strumentalizzare la delibera" che intende inserire nello statuto del Comune la dicitura ‘Napoli Città di Pace' "cercando di legarla alla manifestazione contro Salvini e alle violenze successive". "Noi – ha proseguito – non abbiamo consentito che ciò accadesse, motivo per cui abbiamo respinto ogni ordine del giorno, mozione ed emendamento che avrebbe potuto condizionare e strumentalizzare la nostra proposta e legarla alla contingenza per fare battaglie di consenso politico".