A Torre Annunziata (Napoli) non ci sono più speranze di trovare qualcuno vivo sotto le macerie. Degli otto dispersi sotto quelle che rimane della loro abitazione, non manca più nessuno all'appello. L'ultimo ad essere ritrovato è stato Salvatore Guida, di 8 anni, poco prima i vigili avevano estratto il corpo senza vita della sorellina Francesca. I due bambini sono morti sepolti assieme ai genitori Pasquale e Anna Guida. Tra le vittime poi Giuseppina Aprea, e i coniugi Giacomo Cuccurullo e Adelaide Laiola e il loro figlio Marco, di 25 anni.

Le operazioni di soccorso sono andate avanti fino all'alba, con i vigili del fuoco che hanno lavorato instancabilmente per quasi 24 ore consecutive. Ora è il momento invece di concentrarsi sulle cause del crollo che ha provocato la strage, del perché la palazzina in via Rampa Nunziate si è sbriciolata in una manciata di secondo alle 6.20 di ieri, venerdì 7 luglio, cogliendo nel sonno i suoi abitanti senza lasciarli scampo.

Ora l'area è sottoposta a sequestro e la magistratura ha aperto un fascicolo e tra lunedì e martedì si terranno le autopsie sulle salme delle vittime. Sotto accusa i lavori appena conclusi. A scopo precauzionale è stato fatto evacuare il palazzo adiacente all’edificio interessato dal crollo. 16 famiglie hanno lasciato le loro case, in cui rientreranno soltanto quando si sarà accertato che non ci siano pericoli. "Per la città è una tragedia immane. Non facciamo polemiche e attendiamo i risvolti di ordine giudiziario", ha dichiarato il sindaco Vincenzo Ascione, tornato questa mattina sul luogo del crollo.

La procura indaga per omicidio colposo.

La Procura di Torre Annunziata indaga per crollo colposo e omicidio colposo plurimo. Titolari del fascicolo di indagine sono il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli e il sostituto Andreana Ambrosino. Gli inquirenti hanno acquisito in Comune tutta la documentazione che riguarda la palazzina crollata. Per ora non è possibile formulare ipotesi sulle cause del crollo.

De Luca: "Non lasceremo solo chi ha perduto tutto"

"Questa mattina sono stato a Castellammare, prima all'ospedale e poi al cimitero, dove ho incontrato i familiari delle vittime del crollo e il sindaco di Torre Annunziata. Ho voluto portare solidarietà e vicinanza umana alle famiglie colpite da questa tragedia. Non dimenticheremo e non lasceremo soli quanti hanno perduto tutto", ha scritto su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.