Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris rilancia l'ipotesi di ospitare a Napoli le Olimpiadi del 2028, coinvolgendo nella sua proposta anche le altre regioni del Sud Italia: "Se Roma no a Olimpiadi 2024 Napoli e Sud si candidano. Per lo sport, il mediterraneo, per fratellanza e pace. E con mani pulite. Vi sorprenderemo". Questo il tweet postato sul social network dal primo cittadino partenopeo, che già nei giorni scorsi aveva lanciato la proposta di ospitare nel 2028 i Giochi a Napoli se il sindaco Virginia Raggi ufficializzerà il ritiro di Roma dalle città candidate per il 2024 (edizioni per le quali ormai il processo di selezione è già in corsa).

La novità del De Magistris-pensiero è quella di includere anche altre regioni del Sud Italia nel progetto. Un'iniziativa che sembra essere piaciuta immediatamente al governatore della Puglia, Michele Emiliano, che sempre a mezzo Twitter ha subito risposto al sindaco napoletano: "Caro Luigi quando cominciamo! Bari e Napoli con le altre Regioni del sud organizzano le Olimpiadi. La Puglia ci sta".

Ma sulle Olimpiadi sembra essere partita una vera e propria "corsa" alle dichiarazioni roboanti. Anche il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta ha affermato che la sua regione "sarebbe felice di ospitare le Olimpiadi", anche se il riferimento temporale di Crocetta è alle edizioni del 2024, ormai impossibili da organizzare altrove rispetto alle città già candidate. Lo stesso Crocetta, intervistato sul quotidiano "Livesicilia.it", dimostra di non essere abbastanza informato sull'argomento: "Non so se è possibile candidare una regione per quelle Olimpiadi che il sindaco di Roma non vuole accettare – ha affermato il governatore siciliano, secondo cui comunque – per la Sicilia equivarrebbe a innescare un ulteriore processo di crescita e sviluppo".

Se Parigi ospiterà i Giochi nel 2024 il progetto salta.

La proposta di De Magistris, nonostante le molte critiche ricevute e qualche ironia, potrebbe essere invece più fattibile. Per dare seguito all'idea del sindaco, però, non basta il solo rifiuto da parte di Roma. Secondo una consuetudine, ogni Olimpiade si tiene infatti in un continente diverso da quello che ha ospitato le edizioni precedenti. Affinché l'ipotesi 2028 resti praticabile, quindi, è anche necessario che i Giochi del 2024 non vengano assegnati a Parigi, altra città in gara. Se così non fosse, chissà: l'idea di De Magistris, Emiliano e di chi si potrebbe accodare nei prossimi giorni potrebbe anche diventare un vero e proprio dossier di presentazione. Se dalla carta si passerà alla realtà, poi, lo si scoprirà solo nei prossimi anni.