Continuano le indagini sull'omicidio di Ilaria Dilillo, 48 anni, investita e uccisa dall'attore Domenico Diele – protagonista di serie come 1992 – a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. L'attore, che dopo la tragedia è stato detenuto nel carcere di Fuorni, è stato poi trasferito agli arresti domiciliari a casa della nonna a Roma, tenuto sotto controllo dal braccialetto elettronico. L'attività investigativa, però, prosegue tuttora. La famiglia della vittima vuole giustizia e così l'accusa, nella figura del sostituto procuratore Elena Cosentino, ha disposto una nuova perizia sull'incidente, che stabilirà di fatti l'esatta dinamica dell'incidente e le reali responsabilità.

Si attendono poi anche i risultati dei nuovi esami tossicologici effettuati sull'attore, che sono stati effettuati con non poca difficoltà. Diele si è fatto trovare con i capelli rasati a zero e per effettuare i test è stato necessario prelevare un pelo dell'ascella. L'attore, al momento dell'incidente costato la vita ad Ilaria Dilillo, guidava sotto l'influsso di sostanze stupefacenti, come avevano dimostrato i primi esami tossicologici effettuati subito dopo l'arresto. L'accusa nei confronti di Diele rimane quella di omicidio stradale aggravato.