in foto: Protesta dei lavoratori all'ingresso dell'Edenlandia (Facebook).

Sono scesi in strada e hanno bloccato il traffico in viale Kennedy, con disagi per il traffico e la circolazione. I lavoratori di Edenlandia, il parco divertimenti di Fuorigrotta chiuso dal 2013, sono esasperati e così hanno deciso di protestare nel tentativo di ricevere una risposta sulla spinosa questione della riapertura del sito, che da almeno un anno si continua a rimandare, deludendo le aspettative di cittadini e dipendenti. Sono soprattutto questi ultimi ad alzare la voce contro le istituzioni e la New Edenlandia Spa, che gestisce il parco. "I lavoratori sono ormai allo stremo – ha dichiarato il segretario generale della Uil, Massimo Taglialatela -. Noi non crediamo più alle promesse di una società che per quanto ci riguarda non ha credibilità. Avevano parlato di nuovi acquisti di giostre ed attrezzature, ad oggi però non vediamo nulla di nuovo e soprattutto riteniamo che i lavori siano fermi al palo".

Agli stessi lavoratori che hanno partecipato alla protesta era stato promesso un contratto di assunzione e che la situazione sarebbe tornata alla normalità dopo la riapertura di Edenlandia. "Ci sono dentro a lavorare altri nostri colleghi – ha sottolineato alla stampa locale uno degli scioperanti – che però da soli non possono garantire la prosecuzione delle operazioni. A questo punto chiediamo chiarezza ed un piano serio di riassunzione". Ad oggi sono circa cento le famiglie sull'orlo di una crisi economica e con un grande interrogativo sul proprio futuro. Dopo le promesse mai mantenute di una nuova inaugurazione del parco entro questa primavera e i guai, anche giudiziari, legati alla chiusura del Villaggio di Santa Claus dello scorso Natale per mancanza di autorizzazioni, la vicenda legata a Edenlandia si fa sempre più complicata.