Sabato 15 aprile, come è noto ormai, ricorrono i 50 anni della morte di Antonio de Curtis, conosciuto universalmente come Totò, il grande artista napoletano scomparso proprio in quel giorno nel 1967. Domani, venerdì 14, alla vigilia del cinquantenario, alle ore 12,30 verrà deposto un mazzo di fiori sulla tomba del "principe della risata", nella cappella funeraria a lui dedicata nel cimitero di Santa Maria del Pianto, in via Nuova del Campo, nel quartiere napoletano di Poggioreale. La cerimonia si svolgerà alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell'assessore alla Cultura Nino Daniele e della nipote di Totò, Elena Anticoli de Curtis.

Quella di domani è forse la manifestazione più solenne tributata al "principe della risata" per i 50 anni della sua morte. Tra queste, ricordiamo la laurea honoris causa conferitagli dal'Università Federico II di Napoli in Discipline della Musica e dello Spettacolo, una moneta celebrativa – del valore simbolico di 5 euro – coniata dalla Zecca dello Stato e due monumenti che, a partire proprio dal 15 aprile, gli saranno dedicati al Rione Sanità, il quartiere di Napoli che gli diede i natali.