in foto: Il capolavoro di Andrea Pazienza alla Mostra d'Oltremare (foto di Antonio Fico)

Mostra d'Oltremare, padiglione 10. Alcuni giornalisti con l'occhio più attento, che qualche giorno fa erano nella struttura di Fuorigrotta per un corso di formazione professionale, non hanno potuto non notarlo. Un bellissimo murale, enorme, firmato da Andrea Pazienza, ovvero da uno dei geni del fumetto italiano, che con Napoli negli anni Ottanta ebbe un rapporto intenso. L'opera giace semidimenticata in uno dei padiglioni dell'area espositiva. E dire che qualche anno fa, proprio di quel murale, si era molto parlato: realizzato nel 1983, è stato di recente recuperato dalla Mostra d'Oltremare, periodicamente esposto durante le annuali fiere del fumetto, con la promessa di una ulteriore valorizzazione. Poteva (anzi, può) rappresentare un fiore all'occhiello, un richiamo per gli appassionati del genere. E invece, come mostrano le immagini di Fanpage.it, seppur correttamente conservata, l'opera di Andrea Pazienza è accessibile solo a chi ne conosce l'esistenza e sa dove andarla a "pescare" tra i vari padiglioni dell'immensa Mostra d'Oltremare. A questo punto la domanda è davvero inevitabile: ma anziché tenerlo così perché l'Ente Mostra non lo cede ad una struttura museale che possa valorizzarlo a dovere?