Il tabloid inglese The Sun, giornale popolare e altresì citatissimo dagli omologhi italiani soprattutto quando si tratta di notizie del tipo «incredibile ma vero» ha la passione per gli elenchi di cose, persone, città. E stavolta nell'elenco di turno ci è finita anche Napoli: la città partenopea è considerata tra le 11 più pericolose al mondo. È l'unico centro dell'Europa Occidentale in mappa ma a livello mondiale è in buona compagnia: secondo il Sun la città del sole (il parallelo è banale ma d'obbligo) è da annoverarsi pericolosa al pari di Caracas, Mogadiscio, Raqqa o Grozny.

Il motivo? A Napoli c'è molto spaccio di droga, dice la mappa del tabloid inglese del gruppo Murdoch,  ci sono molti omicidi e c'è una presenza di ‘gangs'  ovvero della camorra, conosciuta come (sono parole del quotidiano Uk) ‘O sistema. Sulla presenza di spaccio, di camorra e di omicidi legati ai regolamenti di conti nei clan nulla da dire: i fatti parlano.

Ma l'articolo va oltre. Sostiene infatti che la reputazione del capoluogo partenopeo sia così cattiva che gli italiani per dire «va all'inferno» dicano «vai a Napoli». E questo non è sicuramente vero.

Particolarmente impressionati risultano gli inglesi dal fenomeno delle cosiddette ‘paranze' dei baby boss «ragazzi di addirittura 12 anni» che, si legge operano con gruppi criminali che «hanno una vasta disponibilità di giovani. Li trascinano in una esistenza di criminalità a causa della disoccupazione giovanile. I giovani vedono la camorra come un modi per diventare ricchi anche se quel percorso è disseminato di omicidi e arresti». Resterà ora da capire se l'articolo con la classifica sarà segnalato dal tanto discusso ‘sportello' di segnalazioni contro Napoli varato dal Comune che ha come obiettivo quello di perseguire, anche legalmente, azioni diffamatorie verso la città.