È arrivata dopo un processo durato ben 11 anni la sentenza del Tribunale di Benevento che obbliga il Banco di Napoli (gruppo Intesa Sanpaolo) al pagamento di una somma di quasi mezzo milione di euro, per l'esattezza 487mila euro, come risarcimento ad un'azienda di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, la "Sa.da" srl. La banca è stata condannata per anatocismo bancario dal gip Remo Ferraro, che ha accolto così il ricorso del legale dell'azienda lesa.

Cos'è l'anatocismo bancario?

Con il termine si indica una pratica molto diffusa, almeno fino a qualche tempo fa, negli istituti di credito italiani, secondo la quale gli interessi a debito del correntista venivano liquidati dal conto ogni tre mesi, mentre gli interessi a credito venivano liquidati con cadenza annuale. L'anatocismo indica dunque, in sostanza, la produzione di interessi derivata da altri interessi, resi produttivi nonostante siano scaduti o non pagati, su un determinato capitale.