Insegnare come difendersi e difendere gli altri dal bullismo: è questo l'obiettivo di Giuseppe Pezza, preside dell'Istituto Tecnico Luigi Galvani di Giugliano, in provincia di Napoli, a pochissimi chilometri di distanza da Mugnano, dove un ragazzino di appena 13 anni è stato massacrato di botte da un gruppetto di bulli. "Il bullo per essere tale ha bisogno del consenso. Se ai ragazzi insegniamo che non bisogna assecondare tale fenomeno, il bullismo viene di fatto arginato" ha dichiarato il preside dell'ITS.

Il progetto, che va avanti da circa un anno, prevede di istruire 2-3 alunni per ogni classe non solo su come aiutare le potenziali vittime, ma anche gli stessi bulli. I ragazzi seguono infatti un vero e proprio corsi di formazione tenuti da esperti e psicologi. "Il bullo agisce quando ha il consenso del gruppo. E se ai ragazzi spieghiamo che bisogna sempre dire no alla violenza e alla sopraffazione il bullo finisce per non non avere consenso non ha più il motivo per comportarsi in questo modo" conclude il preside del Galvani.