Tra le spiagge più belle e famose di tutta d'Italia ci sono senza dubbio quelle del Cilento, zona a Sud della Campania, compresa nel territorio della provincia di Salerno fino al confine con la Basilicata, caratterizzata da mare cristallino e pulito. Per questo, soprattutto durante la stagione estiva è presa d'assalto da turisti provenienti da ogni angolo del mondo che vogliano rilassarsi al sole, godendo delle bellezze naturali, gastronomiche e archeologiche che questa terra offre. Molte di queste località sono anche annoverate tra le spiagge Bandiera Blu campane, il riconoscimento internazionale istituito dalla FEE (Fondazione europea per l'Educazione Ambientale) per premiare i comuni balneari che si contraddistinguono per l'eccellenza dei servizi offerti. Alcune sono ideali per vacanze con i bambini, altre più indicate per gli amanti degli sport acquatici e del divertimento. Ecco, di seguito, le otto spiagge più famose del Cilento, stando al volume di ricerche in rete, dove poter andare nei mesi più caldi dell'anno per divertirsi e rilassarsi al caldo.

in foto: Spiaggia di Palinuro, Cilento (Pixabay).

Baia di Trentova (Agropoli)

Baia di Trentova, Agropoli (Wikipedia). in foto: Baia di Trentova, Agropoli (Wikipedia).

Tra le spiagge più note della costa Cilentana c'è quella di Trentova, nella baia di Agropoli, che qualche anno è stata addirittura dichiarata "meraviglia d'Italia". Si tratta di un'area paesaggistica, in cui ci sono alcuni stabilimenti privati ma anche la possibilità di fare balneazione libera. Prende il nome da un caratteristico scoglio azzurro, quasi bianco, che la ricollega alle storie dedicate alle sirene raccontate da Omero nell'Odissea. Secondo un'altra leggenda, invece, in tempi antichissimi nelle grotte sottostanti la roccia furono trovate circa 30 uova di gabbiano o di tartaruga marina. Ideale per passeggiare sulla sabbia, fare un tuffo nell'acqua limpida e utilizzare i fanghi naturali per maschere di bellezza. Nei dintorni è presente anche un parcheggio dove far sostare le auto private. Da visitare anche la vicina Punta Tresino selvaggia e incontaminata.

Spiaggia di Cala Bianca e Grotta Azzurra (Marina di Camerota)

Spiaggia di Marina di Camerota (Salerno). in foto: Spiaggia di Marina di Camerota (Salerno).

Marina di Camerota è il centro più famoso del comune di Camerota, che si trova in provincia di Salerno ed è completamente immerso nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. È anche protetto dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità. Qui di spiagge pulite e famose ve ne sono numerose. Tra queste, c'è di certo quella di Cala Bianca, incoronata nel 2013 da Legambiente come la più bella d'Italia e la sua fama ha conquistato anche l'Europa. Il suo nome deriva dal colore che formano i ciottoli in riva al mare. È consigliato arrivarci via mare con le barche che partono dal porto di Marina di Camerota. Da non perdere è anche la vicina Cala degli Infreschi, all'estremità Nord del golfo di Policastro.

Pollica, tra Pioppi e Acciaroli.

Spiaggia di Acciaroli (Facebook). in foto: Spiaggia di Acciaroli (Facebook).

La spiaggia di Pollica, che rientra nell'omonimo comune, si colloca esattamente a metà tra le frazioni di Acciaroli e Pioppi ed è una delle più famose del Cilento. Questi luoghi sono conosciuti non solo per l'eccellenza del mare e dell'offerta balneare, per questo presi d'assalto da migliaia di turisti durante la stagione estiva, ma anche per la bellezza dei borghi e dei loro centri storici. Ad Acciaroli, ad esempio, vi sono il complesso della torre normanna, la chiesa dell'Annunziata e i resti del convento francescano. Insomma, è una meta ideale per chi voglia trascorrere qualche giorno al sole, senza dimenticare le attività culturali. È possibile arrivarci sia con l'auto privata, che con il treno, arrivando alla vicina stazione ferroviaria, oppure con il Metrò del Mare.

Ogliastro (Castellabate)

Spiaggia di Ogliastro Marina (Wikipedia). in foto: Spiaggia di Ogliastro Marina (Wikipedia).

Ogliastro Marina è una frazione del Comune di Castellabate, in provincia di Salerno e si trova nella parte iniziale del Cilento arrivando da Napoli. È immerso nella macchia mediterranea con le sue famose pinete che si estendono fino al mare e che sono meta di cittadini e turisti anche per scampagnate primaverili, soprattutto nel periodo di Pasqua e Pasquetta. Ci sono sia spiagge sabbiose, come quella "della Baia Arena" e "della punta di Ogliastro", ma anche numerose calette naturali, che da anni conseguono il riconoscimento della Bandiera Blu. Particolarmente suggestiva è la zona di Punta Tresino, con i suoi scogli a picco sul mare e la rigogliosa vegetazione, adatto soprattutto agli amanti dei percorsi naturalistici, e di Punta Licosa, al confine con la frazione di San Marco di Castellabate. Si consiglia di tuffarsi in mare muniti di scarpette per non ferirsi sugli scogli. Nei dintorni si possono praticare anche vari tipi di attività all'aperto, dalla Mountain Bike al trekking.

Marina di Ascea.

Spiaggia e scogliera di Marina di Ascea (Facebook). in foto: Spiaggia e scogliera di Marina di Ascea (Facebook).

Con la sua caratteristica scogliera a pochi passi dalla spiaggia sabbiosa lunga chilometri, che la rende particolarmente adatta se siete in compagnia di bambini, Marina di Ascea è una delle località più selvagge e belle del Cilento. È costeggiata da alberi di ulivo secolari che concorrono a creare un paesaggio straordinario. La scogliere di Punta del Telegrafo è ricca di insenature e calette appartate per godersi il paesaggio in solitario. Da qui via mare si possono raggiungere anche le vicine e incantevoli Baia d'Argento e Baia della Rondinella. Per chi vuole godersi il sole vi sono numerose servizi turistici.

Agnone (Montecorice)

Strada statale con vista sul comune di Montecorice (Facebook). in foto: Strada statale con vista sul comune di Montecorice (Facebook).

Montecorice è un comune di poco più di duemila anime in provincia di Salerno e nel cuore del Parco nazionale del Cilento. Due sono le spiagge più famose di questa località. La prima è quella di Agnone, sabbiosa, dorata e bagnata da un mare cristallino. Il nome deriva dalla sua conformazione, dal momento che è adagiato su una sorta di piccola piscina naturale e circondato da scogliere che la fortificano. In particolare, dallo scoglio della Marticana e da quello della Sirena di Baia Capitello è possibile ammirare un tramonto mozzafiato. Molto caratteristico è anche il vicino borgo marinaro. Vi è poi anche la spiaggia di Casa del Conte, confinante con Ogliastro Marina, con la quale condivide le pinete che arrivano fino al mare.

Le grotte e la spiaggia dell'Arco Naturale di Palinuro.

Arco Naturale di Palinuro (Wikipedia). in foto: Arco Naturale di Palinuro (Wikipedia).

Palinuro è la frazione più grande di Centola, in provincia di Salerno, quasi al confine con la Basilicata. Si tratta di un luogo ricco di storia, e addirittura il suo nome è leggendariamente collegato ad un personaggio dell'Eneide, il mitico Palinuro, nocchiero della flotta di Enea. Ci si può rilassare con la famiglia, fare escursioni e sport acquatici e divertire con gli amici, dato che l'offerta turistica è varia e in grado di accontentare le esigenze di tutti. A Sud-Est vi è la spiaggia dell'Arco Naturale, a pochi passi dalla foce del fiume Mingardo, molto caratteristica e immersa nel verde. Da qui è possibile raggiungere a piedi, attraverso un sentiero o una scalinata, anche la spiaggia della Marinella, incastonata in un vallone roccioso. Ma Palinuro è famosa soprattutto per le sue grotte naturali, tra cui la Grotta Azzurra, all'altezza di  Cala Guarracini, così chiamata per il colore turchese del suo mare, quella d'Argento, che si trova più a Sud, a Cala Lanterna, e la Grotta dei Monaci, tutte raggiungibili via mare con le imbarcazioni che partono continuamente dal particciolo di Palinuro.