Un'altra aggressione, l'ennesima, per Luca Abete, inviato in Campania per la trasmissione televisiva "Striscia la notizia". L'inviato del tg satirico di Canale 5, ieri sera, era tornato nella centrale piazza Pitesti a Caserta per documentare la vendita di merce rubata e contraffatta nel mercato che si tiene ogni domenica sera, soprattutto da parte di ambulanti africani. Abete era già intervenuto nella medesima piazza per documentare come questa fosse invasa ormai da venditori ambulanti extracomunitari.

Ad un certo punto, l'inviato di Striscia e la sua troupe sono stati aggrediti dagli ambulanti stranieri, che hanno rotto a bastonate una delle telecamere. Come se non bastasse, Abete e i suoi collaboratori sono stati inseguiti dai venditori e, raggiunti nelle prossimità di un bar del centro, dove avevano cercato riparo, sono stati presi a calci e pugni. Solo l'intervento di alcuni astanti prima e della Polizia di Stato poi ha impedito che ci potessero essere conseguenze ben più gravi.

L'inviato di Striscia e la sua troupe sono stati trasportati in ospedale, dove il personale sanitario gli ha riscontrato numerose contusioni. Ad ogni modo, tutti sono stati dimessi. Gli inquirenti, nel frattempo, hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere del programma per cercare di pervenire all'identificazione degli ambulanti responsabili del pestaggio. "Un gruppo di extracomunitari ha aggredito me e il mio staff con pugni, calci e bastoni durante la registrazione di un servizio. Attrezzature distrutte, dolori dappertutto, ma poteva andarci peggio" scrive lo stesso Abete, dall'ospedale, su Facebook.