Cambiano il luogo e il tipo di mezzo, ma lo scenario, desolante, rimane sempre uguale: i dipendenti del trasporto pubblico che, nello svolgimento del proprio lavoro, vengono aggrediti verbalmente e fisicamente dai passeggeri, molto spesso ragazzini che vanno in giro in branco con l'unico scopo di arrecare danni. L'ultimo episodio di violenza, in ordine di tempo, si è verificato oggi sull'autobus M1 (Mondragone-Napoli) della Ctp, una delle aziende che si occupa del trasporto pubblico in Campania. Due controllori, che stavano verificando il possesso dei titoli di viaggio, sono stati presi a morsi, calci e pugni da una baby gang.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato, mentre i due controllori sono stati trasportati alla Clinica Pineta Grande di Castelvolturno, dove i medici hanno riscontrato ferite giudicate guaribili in 3 giorni; per il controllore che è stato morso è scattata anche la prassi contro le malattie infettive. "Il problema della sicurezza è una delle principali cause del disagio lavorativo che subiamo, soprattutto su tratte a rischio a causa dell'affollamento a bordo c'è in primis bisogno di più verificatori e di un'attività di controllo costante e quotidiana ed in seconda battuta c'è bisogno dell'attenzione delle istituzioni e della Prefettura su temi che mettono a rischio l'incolumità dei lavoratori oltre che la sicurezza anche dei passeggeri" ha detto Peppe Ferruzzi del Coordinamento Usb per il comparto Ctp.