Erano in tanti per dare l'ultimo saluto a Carlo Marigliano, il tassista di 31 anni ucciso a North Little Rock in Arkansas. Le esequie si sono svolte presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, al corso Malta, Un bara di colore azzurro è stata salutata con un lunghissimo applauso da centinaia tra amici e parenti.

La dinamica dell'omicidio che è costato la vita a Carlo Marigliano.

Il giovane sarebbe stato ucciso nel corso di una rapina. I due esecutori materiali Andre Jackson, un uomo di 32 anni e una donna Charina Fort di anni 31, sono stati arrestati negli scorsi giorni dalle forze di polizia locali.

Ancora ignote le cause che avrebbero spinto i due a sparare. Soprattutto non è chiaro cosa Carlo facesse lì, in quella cittadina al sud degli Stati Uniti d'America. L'uomo aveva detto che si sarebbe recato in California da alcuni amici e poi sarebbe rientrato dalla moglie in Florida, invece è partito alla volta dell'Arkansas dove è stato freddato a colpi di pistola.

Carlo Marigliano era sposato e padre di due bimbi di 8 e 2 anni è stato uccisa il 28 luglio mentre si trovava a borda della sua Jeep Cherokee che è poi sbandata ed è finita contro un edificio a North Shackleford. La cittadina in cui si trovava Carlo dista pochi chilometri dall'altra Little Rock, la capitale dello stato USA, ed è tristemente nota per i fatti di sangue che sono già costati la vita a 36 persone dall'inizio dell'anno. Resta il mistero sul perché Carlo si trovasse in un posto così malfamato e sul perché non avesse deciso di alloggiare, invece, nella suddetta Little Rock che, soprattutto nella zona accanto al fiume, risulta molto più tranquilla della sua omonima al nord.

Ai funerali era presenta anche il padre Ciro, noto sul web per la sua pagina "Il gatto napoletano", anche lui, come il figlio esercita la professione di tassista ed il primo a chiedere affinché si faccia luce sulle cause della morte del figlio.