Gli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Napoli stanno eseguendo in questo ore il sequestro di nove gioiellerie a Napoli e provincia. Secondo le indagini della Direzione distrettuale antimafia tramite gli esercizi commerciali il clan Mallardo di Giugliano avrebbe riciclato almeno 25 milioni di euro, per lo più proventi del traffico di stupefacenti.

L'inchiesta, da quanto reso noto, non riguarderebbe solo le suddette gioiellerie, ma tutto il sistema di riciclaggio di denaro sporco organizzato negli anni '90, dal cartello di clan noto come l'Alleanza di Secondigliano. Altri filoni d'indagine hanno portato negli scorsi giorni alla chiusura di una macelleria, considerata una copertura degli affari del clan Contini, mentre il 30 novembre venivano sequestrati beni per 12 milioni di euro alla cosca ed eseguito quattro arresti.

Un'altra gioielleria era poi stata chiusa lo scorso 9 dicembre, sempre su indicazione della Dda. Si trattava della nota gioielleria Esposito in corso Meridionale, in pieno centro a Napoli.