Dopo N’Albero, il Natale di Napoli avrà come protagonista un corno gigante. Nello stesso luogo del mega-albero visitabile che ha illuminato il lungomare partenopeo, quest’anno ci sarà un corno realizzato dalla stessa società che ha realizzato N’Albero lo scorso anno, la Italstage. Ieri è arrivato il via libera dal comune: il corno proposto da Italstage è stato preferito a un presepe di ghiaccio e a una scultura a forma di peperoncino.

Ieri è stata diffusa la graduatoria dei partecipanti all’avviso pubblico per la realizzazione di un progetto che preveda l’installazione di una struttura per le iniziative che si svolgono a Napoli durante il periodo di Natale. Il tema, quest’anno, era mettere in mostra le tradizioni popolari riguardanti il rapporto tra Napoli e la scaramanzia. Il giudizio della commissione comunale ha assegnato un punteggio di 85 al corno, battendo nettamente il progetto dell’associazione italiana scultori ghiaccio con 30 punti e la fondazione Logudoru Meilogu con 20. I secondi classificati avevano proposto un enorme presepe di ghiaccio, non molto in linea con il tema dei festeggiamenti. I terzi in graduatoria, invece, avrebbero presentato un progetto per l’installazione di una scultura a forma di peperoncino.

La struttura del corno.

Il progetto vincente è stato presentato ormai più di un mese fa e prevede molte similitudini con N’Albero: una base della galleria commerciale con stand in legno, al primo piano un bar, un bistrot e un ristorante con le vetrate. Nel progetto potrebbero essere riutilizzate alcune delle cose già impiegate nella struttura dello scorso anno, come l’ascensore e la struttura della galleria e del bar. Il corno dovrebbe essere alto circa 60 metri, con un diametro di una trentina di metri di colore rosso. La struttura sarà installata alla Rotonda Diaz, probabilmente dai primi di ottobre fino a metà gennaio 2018.

Il corno, grazie alle sue dimensioni che dovrebbero essere ben maggiori di quella dell’albero dello scorso anno, dovrebbe essere visibile sin da Capri e dalla penisola sorrentina. Anche quest’anno, proprio come avvenuto per il 2016, non mancano da subito i critici verso il progetto, ma allo stesso tempo c’è chi ricorda che l'albero dello scorso anno ha avuto un gran successo di visitatori. Un sondaggio lanciato da Fanpage.it mostra che finora sono più gli utenti a essersi espressi in maniera contraria a questo progetto, anche se il margine rispetto a chi invece lo apprezza non è poi così ampio.