Per molti non sono neppure finite le ferie estive che già si comincia a parlare del Natale. E a Napoli sta facendo molto discutere la volontà espressa dall'amministrazione comunale di realizzare sul Lungomare Caracciolo, lì dove lo scorso anno sorgeva N'Albero, un mega corno gigante, visitabile e illuminato. La struttura, che è stata preferita ad un presepe di ghiaccio e ad un'altra scultura a forma di peperoncino, sarà costruita da Italstage, la stessa società che si è occupata della creazione dell'albero gigante. Non tutti, però, sembrano gradire la decisione di Palazzo San Giacomo, che nei giorni scorsi ha dato il via libera per i lavori.

Tra questi, c'è di certo Vittorio Sgarbi, che ha affidato a un video, pubblicato sul suo canale Youtube e sulla pagina Facebook, le sue perplessità sull'opera, bocciandola apertamente e prendendosela soprattutto con il sindaco De Magistris. "Non avendo avuto mai un’idea in zucca, De Magistrik – sottolinea il celebre critico d'arte –, sindaco abusivo di Napoli votato da menti ottenebrate, l’anno scorso ha pensato a un albero di Natale praticabile, adesso ha in mente un’altra idea per solo un milione di euro: fare un maxi corno d’oro, un amuleto sul mare, per dare a Napoli ciò che si merita. Come se quello che Napoli attende dovesse venire soltanto dal caso, dalla fortuna, dal destino". Infine, dopo aver mostrato una foto in cui è riprodotta l'opera della discordia, conclude: "Allora immaginate un corno, una stronzata solenne di menti ottenebrate, quella di De Magistris e quella di suo fratello". L'unica ad avere cervello nella famiglia del primo cittadino, sostiene ancora Sgarbi, è Paola Lattaro, moglie di Claudio De Magistris, che si è mostrata contraria al corno natalizio, fino ad auspicarne la futura elezione a sindaco della città partenopea.