Il Parco Vergiliano di Piedigrotta, da non confondere con il Parco Virgiliano di Posillipo, è conosciuto anche come Parco della tomba di Virgilio. È proprio in questo luogo affascinante che giace il famoso poeta latino, insieme, tra gli altri, ad un altro illustre artista della penna, e cioè Giacomo Leopardi. A lungo di proprietà privata, il sito è stato acquistato dallo Stato dopo l'Unità d'Italia. È possibile visitarlo e fare lunghe passeggiate davanti ad un panorama mozzafiato: ecco, allora, tutte le informazioni sul Parco Vergiliano, dagli orari di ingresso al come arrivare alle cose da non perdere.

Come arrivare al Parco Vergiliano.

Il Parco Vergiliano si trova sulla Salita della Grotta 20, nei pressi della chiesa di Piedigrotta, a Napoli, ai piedi del costone di Posillipo. Non è molto distante da altri posti interessanti della città all'ombra del Vesuvio, come il Palazzo delle Arti, la Villa Comunale, il Lungomare Caracciolo e il Museo delle Ceramiche di Villa Pignatelli. Arrivarci è facile e il consiglio è di farlo utilizzando i mezzi pubblici, date le difficoltà di trovare parcheggio legate al traffico: basta, infatti, prendere la linea 2 della metropolitana e scendere alla fermata di Mergellina. Da qui impiegherete solo un minuto a piedi per arrivare a destinazione per ammirare sopratutto il mausoleo-tomba di Virgilio.

Orario e contatti del Parco Vergiliano.

in foto: Ingresso al Parco Vergiliano di Piedigrotta (Wikipedia).

Il Parco Vergiliano di Piedigrotta è aperto tutti giorni dalle 10:00 alle 14:50 durante i mesi invernali, dal 16 ottobre al 15 aprile, e dalle 09:00 alle 19:00 in quelli estivi, dal 16 aprile al 15 ottobre. Il martedì resta chiuso. L'ingresso è sempre gratuito. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 081.669390 o inviare una e-mail all'indirizzo di posta elettronica info@tombadivirgilio.it.

Cosa vedere nel Parco Vergiliano.

A differenza del Parco Virgiliano di Posillipo, il Parco Vergiliano di Piedigrotta non viene utilizzato per fare picnic e correre all'aria aperta, ma è un luogo di grande cultura in cui ammirare le tombe di alcuni dei più grandi artisti di sempre. Il più importante è di certo il mausoleo di Virgilio. Il poeta ha vissuto a lungo a Napoli, e addirittura nel Medioevo si era diffusa la credenza che fosse tra i patroni della città, che gli attribuiva poteri magici e la leggenda dell'uovo che dà il nome a Castel dell'Ovo. La sua tomba si trova in una posizione sopraelevata, chiamata colombario per le nicchie scavate al suo interno. Sul mausoleo compare il famoso epitaffio con l'iscrizione "Mantua me genuit, Calabri rapuere, tenet nunc Parthenope; cecini pascua, rura, duces" (Mantova mi generò, la Calabria mi rapì, e ora mi tiene Napoli; cantai i pascoli, i campi, i condottieri).

Il Parco custodisce anche i resti mortali di Giacomo Leopardi, un'alta ara collocata all’interno di una grotta in tufo. Questi fu inizialmente seppellito, dopo la morte a Napoli per colera, nella chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, poi nel 1934, quando fu realizzato il Parco Vergiliano fu trasferito qui. All'ingresso della tomba vi è una lapide che consacra il sepolcro come monumento nazionale. Da non perdere è anche la cosiddetta Crypta Neapolitana, conosciuta anche come Grotta di Pozzuoli o di Posillipo, una galleria d'epoca romana che fungeva da collegamento tra Mergellina e Fuorigrotta e la zona dei Campi Flegrei e che secondo la tradizione fu scavata dallo stesso Virgilio, dotato di poteri magici. Oggi, ne è visitabile solo un tratto, mentre il resto è in fase di restauro.