Questa volta gli atti vandalici, di cui è stato troppo spesso vittima, non c'entrano nulla. Il pianoforte installato all'interno della Stazione Centrale di Napoli, a piazza Garibaldi, è stato smantellato questa mattina, forse per sempre. Lo strumento musicale, messo a disposizione di chiunque transitasse in stazione e volesse suonarlo, che tante volte ha allietato la permanenza di cittadini e turisti – come riferisce Il Mattino – è stato letteralmente smontato e portato via, nella mattinata di oggi, dagli artificieri della Polizia di Stato. Il motivo? L'allarme attentati è alto, specialmente in luoghi così affollati come le stazione, e il rischio che qualcuno potesse nascondere una bomba all'interno del ripiano del pianoforte era alto, secondo le forze dell'ordine.

Lo strumento musicale, ormai dalla fine dello scorso mese di giugno, era infatti reso inutilizzabile e protetto dalle strisce bianche e rosse delle forze dell'ordine a causa di un allarme bomba. Erano state avvistate due persone aggirarsi intorno al pianoforte e il sospetto era che avessero potuto lasciare un pacco esplosivo all'interno dello strumento. All'interno, gli artificieri, intervenuti già allora, avevano trovato soltanto una borsa lasciata da uno dei numerosi clochard che vivono all'esterno dello scalo ferroviario e che, nelle ore diurne, si aggirano all'interno della stazione. Già in quell'occasione, però, i poliziotti avevano appunto dovuto sfasciare lo strumento musicale per operare i controlli necessari, fino a quando, questa mattina, i pianoforte non è stato completamente smantellato e portato via dalla stazione.