in foto: La spiaggia di Procida (Foto: Comune di Procida)

È tornato balneabile il mare che bagna la spiaggia del "Pozzo Vecchio" di Procida, perla in provincia di Napoli resa celebre in tutto il mondo dal film premio Oscar "Il Postino", di Massimo Troisi. Lo ha comunicato il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, che ha diffuso sul suo profilo Facebook i nuovi dati dell'agenzia regionale Arpac che hanno dato nuovamente via libera ai bagni: "È confermata la purezza delle nostre acque e la loro sicura balneabilità così come era risultato da tutte le analisi condotte per l’intera stagione estiva, ad eccezione di un unico episodio isolato".

Il 12 agosto erano stati rilevati batteri fecali oltre il limite.

L'episodio isolato a cui fa riferimento il sindaco era avvenuto lo scorso 12 agosto. I prelievi dell'Arpac avevano rilevato nelle acque la presenza di batteri fecali (escherichia coli e coliformi) oltre i limiti consentiti, un segno evidente di contaminazione delle acque marine con quelle di provenienza fognaria. Come è stato successivamente chiarito, si sarebbe trattato di un caso fortuito dovuto alla pioggia torrenziale che si è abbattuta lo scorso 11 agosto sull'isola, che come riferito dall'asssessore procidana Rossella Lauro aveva determinato il riversamento di un grossa quantità d'acqua – piovana, e non di fogna – sulla spiaggia del Ciraccio a causa della rottura di una tubatura.

L'episodio, seppur fortuito, aveva fatto presto il giro del mondo: della chiusura della spiaggia per inquinamento da batteri fecali si era occupato anche il quotidiano inglese Daily mail.

Se Procida ride, non altrettanto si può dire di un'altra rinomata località marittima campana, Sorrento, alle prese con una serie di divieti di balneazione sul suo litorale – da Marina Piccola a Villa Pompeiana – sempre a causa della presenza di batteri fecali oltre il limite di legge.