Una donna di 40 anni è morta sul colpo dopo essere precipitata dal terzo piano della Reggia di Caserta. Si tratterebbe, stando alle primissime ricostruzioni, di un suicidio: la finestra dalla quale la donna si sarebbe lanciata è quella degli uffici della sovraintendenza. La donna, di cui non si conoscono le generalità (tanto che inizialmente si era parlato di una donna straniera di 44 anni), sarebbe giunta questa mattina per la seconda volta a Palazzo Reale per compiere ricerche presso la biblioteca della Reggia, cui avrebbe avuto libero accesso. Pare inoltre che, poco prima di precipitare nel primo cortile della struttura vanvitelliana, avrebbe avuto una discussione telefonica. Sul posto sono giunti prontamente i soccorsi, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Indagano i carabinieri di Caserta e polizia, coadiuvati anche dal manager della reggia borbonica, Mauro Felicori.

Vincenzo Mazzarella, funzionario del sito e storico dell'arte, ha raccontato così la vicenda a il Mattino: "Ero uscito dall'ascensore al terzo piano, dovevo recarmi negli uffici della Direzione Museale", ha spiegato, "quando ho notato quella donna vicino alla finestra con la testa bassa, non so se stesse leggendo qualcosa o stesse parlando a telefono o inviando messaggi. C'erano anche altri due dipendenti, tra cui un custode, che erano lì di passaggio. Mi sono girato verso di loro, ed a quel punto uno dei due ha cercato di andare verso la donna", ha proseguito, "mi sono anch'io girato verso di lei e ho visto che si era gettata. È stata una cosa drammatica, il cui ricordo resterà sempre vivo nella mia mente".