La Regione Campania ha approvato oggi all'unanimità una legge contro il bullismo e il cyber bullismo. Un testo composto da dieci articoli che definisce linee d'indirizzo e investimenti per contrastare il fenomeno, per promuovere il "rispetto della dignità individuale" e "la valorizzazione delle diversità ed al contrasto di tutte le discriminazioni". La legge si rivolge non solo ai soggetti vittima di bullismo e cyber bullismo, ma anche alle istituzioni pubbliche e ai soggetti privati, a cominciare dagli insegnanti, gli educatori e gli operatori.

Il testo di legge è stato presentato dai consiglieri Alberico Gambino (FdI), Carmine De Pascale (De Luca Presidente), Maria Ricchiuti (Udc), Maurizio Petracca (Udc), Carlo Iannace (De Luca Presidente) e Luigi Cirillo (M5S), si tratta dunque di una legge non solo approvata, ma anche scritta assieme da maggioranza e opposizione. La legge ha, tra le altre cose, istituito la "Settimana regionale contro il bullismo ed il cyberbullismo", e destinato 200.000 euro per l'istituzione di un fondo per la prevenzione al contrasto del fenomeno. All'interno della legge programmi di supporto ai genitori i cui figli sono vittime di bullismo, oltre a sportelli di ascolto e campagne di prevenzione nelle scuole della Campania. La legge ha anche recepito la proposta dell'Arcigay di Napoli di inserire una specifica per quanto riguarda la discriminazione in base all'orientamento sessuale e la lotta all'omofobia.

"È una legge che punta ad affrontare fenomeni delicatissimi come il bullismo e cyberbullismo, puntando a prevenire soprattutto le cause – ha dichiarato l'assessore regionale alla Formazione e Pari Opportunità Chiara Marciani – Stiamo già lavorando per avviare tutta una serie di iniziative e progetti che possano avere grande diffusione, attraverso l'utilizzo di strumenti legati al mondo dei giovani, come la rete, attraverso cui affrontare temi importanti come la lotta all'omofobia e allo stalking".