Un altro scandalo rischia di travolgere l'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Dopo i numerosi casi di assenteismo, che hanno costretto la direzione del nosocomio ad introdurre lo scanner delle impronte digitali al posto del classico badge, un infermiere ospedaliero di 55 anni è indagato per aver rubato medicinali e cibo (fette biscottate, latte, succhi di frutta e altri generi alimentari) destinati ai pazienti ricoverati al Pronto Soccorso, probabilmente con l'intenzione di rivenderli.

L'infermiere è stato scoperto casualmente da una poliziotta in servizio al presidio di polizia dell'ospedale che ha incrociato il 55enne in un corridoio del nosocomio. L'infermiere portava con sé una busta di cellophane piena di cibo e farmaci che riportavano la dicitura "confezione ospedaliera". L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria.