Lo sciopero dei dipendenti dell'Anm, giunto ormai al quinto giorno, che anche questa mattina sta causando notevoli disagi, sta esacerbando gli animi dei fruitori del trasporto pubblico, generando episodi di violenza ai danni dei lavoratori dell'Azienda napoletana per la mobilità. È quanto accaduto questa mattina, dove alcuni passeggeri hanno aggredito un'autista d'autobus alla fermata di Piscinola. La donna è stata aggredita verbalmente, pesantemente insultata, accusando un malore a causa della forte pressione subita. L'autista è stata soccorsa dai colleghi che l'hanno portata in ospedale.

In servizio meno della metà degli autobus.

Fonti sindacali rendono noto che, questa mattina, in strada a Napoli circolano meno del 50% degli autobus dell'Anm: a fronte dei 320 mezzi a disposizione dell'azienda, ce ne sono in giro soltanto 130. Come se non bastasse, gli autobus in circolazione stanno rientrando nei depositi di Cavalleggeri, "Garritone" e via Nazionale delle Puglia, a causa di guasti. "Molti bus, appena rientrati, per problemi meccanici sono stati riparati in tempo record, un vero miracolo, e rimessi subito in strada" riferisce un sindacalista.