Era una delle prime volte che prendeva l'auto. Non sapeva che la Traversa III del Cassano, a Secondigliano, è un via chiusa. Né poteva immaginarsi quello che sarebbe successo di lì a poco quando una Ford Focus con quattro persone a bordo gli ha sbarrato la strada impedendogli la retromarcia.

Ha solo visto tre persone con caschi integrali scendere pistole in pugno dall'auto e avvicinarsi alla sua Panda. Anche loro erano in quattro, tutti giovani, giovanissimi, appena maggiorenni. Sono rimasti immobili mentre consegnavano ai ladri tutto quanto in loro possesso. Poi il gesto "sbagliato", il diciottenne conducente nell'auto quasi in maniera istintiva cerca di nascondere la catenina che portava al collo, il ladro se ne accorge e gli sferra un colpo con il calcio di pistola e gli rompe il naso. Il sangue inizia a scendere e i tre delinquenti risalgono sulla Ford Focus e scappano via. Il giovane conducente invece è stato soccorso e trasportato all'ospedale Cardarelli. I medici gli hanno riscontrato una frattura delle ossa del setto nasale e una prognosi di trenta giorni.

I ragazzi hanno sporto denuncia, sull'accaduto indaga la polizia che vuole far luce sulla banda che avrebbe commesso la rapina. Si tratta, probabilmente, di un gruppo di giovani della zona che ha iniziato a rapinare gli ignari residenti per far cassa in vista del ferragosto. Molto probabilmente si tratta di giovani coordinati dal figlio di qualche ex capo zona che ora agiscono per conto proprio a seguito del crollo del mercato della droga nel quartiere. Giovani, come i ragazzi ai quali hanno rubato, ma con la follia e la stupidità tipica di è che cresciuto solo all'interno del contesto criminale, abituato a usare la violenza come affermazione del sé.