La siccità sta mettendo in ginocchio buona parte dell'Italia, soprattutto il Mezzgiorno, tanto da creare un vero e proprio allarme. E così, la giunta della Regione Campania, su richiesta del presidente Vincenzo De Luca, ha scritto al Ministero per le Politiche Agricole, chiedendo che venga riconosciuto sul territorio regionale lo stato di calamità naturale a causa della siccità che ha interessato la Campania nel periodo che va dal dicembre del 2016 al marzo del 2017, come riferisce proprio una comunicazione di Palazzo Santa Lucia.

La situazione è abbastanza preoccupante: i dati pluviometrici raccolti dalle numerose stazioni presenti nella regione hanno evidenziato che i millimetri di pioggia caduti dallo scorso dicembre ad ora sono prossimo allo zero. Il quadro non migliora se sia aggiungono le alte temperature registrate in Campania nell'ultimo periodo. "L'eccezionale protrarsi della siccità sta provocando notevoli danni alla produzione agricola regionale, che hanno superato la soglia del 30%, limite previsto dalla normativa vigente per dare corso alla richiesta di declaratoria dello stato di calamità" ha dichiarato Franco Alfieri, consigliere del governatore De Luca all'Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca.