Il problema legato alla perdita dei capelli nei pazienti oncologici che si sottopongono ai cicli di chemioterapia potrebbe presto essere risolto. L'aiuto potrebbe arrivare dalla natura, da una semplice mela Annurca. Lo rivela uno studio del Dipartimento di Farmacia dell'Università di Napoli "Federico II" condotto proprio sul frutto campano di Indicazione Geografica Protetta (Igp).

I dettagli dello studio li ha spiegati all'Ansa il professore Ettore Novellino, direttore del Dipartimento di Farmacia. "Nel corso dei nostri studi abbiamo scoperto che alcuni componenti della mela Annurca fanno crescere i capelli. Abbiamo potenziato questa proprietà e i test indicano un rafforzamento e una crescita dei capelli negli uomini e nelle donne. Ora stiamo lavorando a delle applicazioni terapeutiche, per usarli nella alopecia da chemioterapia. Al terzo ciclo, infatti, cadono tutti i capelli con grosso disagio per il paziente. Da alcuni dati emerge che facendo una dose d'urto di questa porzione del fitocomplesso della mela Annurca un mese prima delle chemioterapia, e continuando a prenderlo durante la chemioterapia i capelli non cadono più" ha dichiarato Novellino.