Una campagna di prevenzione volta ad evitare, il più possibile, altre morti insensate (l'ultima, in ordine di tempo, quella di Martina, portata via da un tumore a 17 anni). È questo l'obiettivo di #selfiecare, iniziativa promossa dall'Asl Napoli 2 che si pone l'obiettivo di monitorare gli abitanti della cosiddetta Terra dei Fuochi al fine di prevenire l'eventuale insorgere di tumori, la cui incidenza è di gran lunga maggiore in quella zona rispetto all'intera Regione Campania.

I controlli saranno gratuiti, riguarderanno principalmente i tumori al seno, alla cervice uterina e al colon retto, e coinvolgeranno circa 680mila persone disseminare in 32 comuni in tre anni. Per raggiungere l'obiettivo, l'Asl Napoli 2 ha mobilitato circa 800 medici di base, i cosiddetti medici di famiglia ai quali, attraverso una piattaforma informatica, potranno aggiungersi medici ospedalieri e specialisti del settore.

La prevenzione è un percorso culturale prima ancora che sanitario, per questo occorre dialogare coi pazienti. In questo senso da un lato abbiamo voluto valorizzare il ruolo del Medico di famiglia, facendolo diventare anche in questo caso il primo riferimento informativo del cittadino e coinvolgendolo nei percorsi di screening; dall’altro stiamo chiedendo ai pazienti di diventare testimonial del proprio atto di prevenzione. Parallelamente, come Azienda, stiamo programmando una serie di appuntamenti, utili a far conoscere le opportunità di prevenzione assicurate dal programma #selfiecare" ha spiegato Antonio d'Amore, direttore generale dell'Asl Napoli 2.