È diventato un vero e proprio eroe dopo essere riuscito a mettere in salvo i suoi fratellini rimasti intrappolati sotto le macerie della loro casa a Casamicciola in seguito al terremoto verificatosi sull'isola di Ischia lo scorso 22 agosto. Ciro sta finalmente bene, è fuori pericolo, come dichiarano i medici, e presto potrà essere dimesso dall'ospedale Santobono di Napoli, dove è ancora ricoverato, per tornare dai suoi genitori. Secondo indiscrezioni, la data scelta sarebbe venerdì 1 settembre, dopo che gli verranno prescritte ulteriori medicazioni e controlli ambulatoriali bisettimanali. Il bambino era stato trasferito nel nosocomio partenopeo dal Rizzoli di Ischia il giorno dopo il sisma.

A causa di una sindrome da schiacciamento del piede, Ciro è stato sottoposto a terapia in camera iperbarica, così da facilitare il ritorno alla piena funzionalità dell'arto. I sanitari, inoltre, hanno monitorato con grande attenzione le sue funzioni cardiache, data la compressione prolungata cui era stata sottoposta la gabbia toracica. Ai medici e al personale del Santobono ha dichiarato di voler presto tornare a giocare a calcio, esprimendo il desiderio di incontrare i giocatori del Napoli, di cui è un grandissimo tifoso.

Persino il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, aveva elogiato Ciro per il suo grande coraggio, conferendogli una medaglia d'oro per essere riuscito a far riparare il suo fratellino Mattias di 8 anni sotto il letto di casa negli istanti immediatamente successivi alla scossa di 4.0 gradi della scala Richter che ha colpito il 22 agosto scorso l'isola di Ischia. "Ciro era consapevole di aver vissuto un momento molto importante per la sua famiglia – è stato il commento di Pinotti – e dopo aver avuto tanta forza si è anche mostrato preoccupato per il suo piede, ha voglia di ricominciare a camminare, ha dimostrato grande carattere, grande cuore".