Importante novità nell'inchiesta sulla diffamazione ai danni di Tiziana Cantone, la ragazza i cui video hard erano stati diffusi illecitamente e finiti nel tritacarne mediatico online e che per questo si è poi suicidata.

La Procura di Napoli – riporta il Mattino di Napoli – ha chiesto l'archiviazione del fascicolo aperto lo scorso settembre, in relazione alla diffusione on line dei video che riprendevano rapporti sessuali. Nel mirino erano finite quattro persone, tutti i protagonisti dei video hard con la giovane che poi si è tolta la vita. Un'altra inchiesta è aperta, quella sull'istigazione al suicidio, affidata alla procura di Napoli Nord.