Tragedia a largo di Ischia. Una coppia di sub è annegata  durante un'escursione alla secca delle Formiche, tra Ischia e Procida. Il corpo senza vita dell'uomo è stato recuperato dagli uomini della guardia costiera al comando del tenente di Vascello Alessio De Angelis. A dare il suo supporto anche l'esperto sub ischitano Francesco Morgera che conosce molto bene quell'area del golfo.

La vittima è Antonio Emanato, 42 anni di Bacoli, titolare del "Sea World", una scuola di immersioni subacquee di Baia, mentre la minorenne avrebbe 13 anni e sarebbe la figlia di un amico di Emanato. A dare l'allarme un altro gruppo diving, l'Adventure srl, che ha sede sempre a Bacoli. Sono stati loro ad avvisare la guardia costiera d'Ischia.

Oltre a Sar e gommoni della capitaneria di porto, anche il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli, supportati dalla motobarca del distaccamento di Napoli, un elicottero della protezione civile con funzioni di coordinamento delle operazioni dall'alto. In zona sono stati chiamati a collaborare anche i diving di Ischia e Procida. In assenza di visibilità a cause di acque agitate, sono in arrivo gli speleosub da Bari e da Brindisi. "La nostra priorità è quella di procedere al recupero in mare. Poi verranno effettuati l'identificazione delle salme e gli accertamenti sulle possibili cause del decesso da trasmettere al magistrato", ha riferito il capitano De Angelis, sul posto per coordinare le operazioni.

Morte sub: ancora ignote le cause del decesso, la salma è a disposizione delle autorità.

Il corpo di Emanato è stato trasferito all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno per stabilire le cause del decesso. Per ora le autorità non hanno fornito nessuna ipotesi circa le cause del decesso e rimangono concentrate sul recupero del corpo della giovane che era con il sub.