Vedere queste immagini adesso, a 24 ore di distanza dall'immane tragedia che ha colpito una intera famiglia di Meolo, in Veneto – padre, madre e figlio di 11 anni – precipitata e morta in una voragine sulla Solfatara a Pozzuoli, fa un certo effetto. Un video, girato da un lettore sabato 9 settembre – tre giorni prima della tragedia – e diffuso ieri dal Blog Pozzuoli 21 di Danilo Pontillo, mostra le condizioni precarie del vulcano a 48 ore dal nubifragio che ha colpito Napoli e la Campania lo scorso giovedì.

Le immagini mostrano una Solfatara – e il suo percorso di visita aperto al pubblico – completamente allagata dalle piogge che si sono abbattute due giorni prima su Pozzuoli, con pozzanghere ovunque che rendono il terreno fangoso e scivoloso e, soprattutto, con voragini aperte sulla pavimentezione già di per sé friabile, nelle quali l'acqua defluisce a fiume e con forte intensità. Il video, come già era stato ipotizzato in un primo momento, potrebbe ricondurre le cause della tragedia al maltempo che ha reso ancor più pericolante il terreno della Solfatara, ma getta anche ombre sulla questione sicurezza e sull'eventualità che, date le condizioni, il vulcano dovesse rimanere chiuso al pubblico.