Un lettore di Napoli Fanpage.it ha scritto alla nostra redazione raccontando la sua serata a passeggio per il lungomare Caracciolo e allegando un video di quanto riscontrato via via. Volentieri pubblichiamo la sua lettera.

Gentile redazione,

sabato sera, sul nostro Lungomare liberato – proprio di fronte alla Rotonda Diaz – ho assistito a due scene scena che hanno dell’incredibile.
La prima riguarda una pista per le minimoto elettriche, quelle utilizzate dai bambini napoletani da un ventennio. Un “circuito” con tanto di birilli per delimitare le corsie, illuminazione, pit stop e tutto l’occorrente per far divertire i più piccoli. Le mie domande: il Comune avrà autorizzato il “gestore” della pista all’occupazione del suolo pubblico? E ancora: perché il sindaco ha liberato il lungomare dalle auto e lo ha fatto “occupare” dalle minimoto?
Poi, stessa zona, pochi metri di distanza: venditori di scarpe e borse contraffatte (ho contato almeno 10 venditori) che mostravano – indisturbati – la merce falsa sul marciapiede di via Caracciolo. Anche qui, nessun controllo. Ovvio.