Un episodio di maltrattamenti in famiglia si è consumato a Napoli. Un uomo di 40 anni, originario di Marigliano, nelle provincia partenopea, si è recato presso l'ospedale nel quale è impiegata la moglie e ha cominciato a minacciarla, intimandole di tornare a casa a cucinare o l'avrebbe rinchiusa in un sacco. Alle minacce verbali hanno fatto seguito le violenze fisiche: il 40enne ha cominciato a malmenare la moglie, strattonandola violentemente per i capelli. La donna è riuscita a divincolarsi e a raggiungere il secondo piano del nosocomio, dove ha incrociato alcuni poliziotti in servizio all'ospedale, pregandoli di aiutarla.

Gli agenti hanno così fronteggiato il marito violento, che ha fatto cominciato a provocarli, cercando lo scontro fisico. I poliziotti sono però riusciti a bloccarlo, arrestandolo per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose e resistenza a Pubblico Ufficiale e portandolo nel carcere di Poggioreale. Alla polizia, la donna, sposata con il 40enne da 16 anni, ha raccontato di essere vittima di violenza da oltre un decennio.