In una situazione così drammatica, con ettari di terreno coltivato o di macchia mediterranea (ormai sono 70) e alberi ridotti in cenere, nel Vesuviano i vigili del fuoco sono costretti ad ‘innaffiare' le discariche di rifiuti per evitare che i focolai intorno agli invasi facciano prendere fuoco alla spazzatura interrata.

È il caso di Cava Sari a Terzigno, ora sorvolata dai Canadair.  A separare il sito dal fronte del fuoco c'e' una stradina. Una situazione questa che fa "ben sperare" gli uomini all'opera. All'azione di spegnimento aerea si combina quella dei vigili del fuoco che da terra stanno contribuendo a risolvere "in maniera definitiva – sperano gli amministratori locali – l'incendio nell'intera area".