La villa comunale di Napoli si trova a pochi passi dal Lungomare Caracciolo ed è uno dei polmoni verdi della città. Al suo interno è possibile fare jogging, passeggiare con gli amici e la famiglia ma anche visitare la stazione zoologica Anton Dohrn, che ospita l'Acquario più antico d'Europa, e la famosa cassa armonica, restaurata qualche anno e restituita ai cittadini. Ecco, allora, tutte le informazioni per trascorrere qualche ora in uno dei giardini storici partenopei, dall'indirizzo all'orario d'apertura alle attività disponibili.

in foto: Ingresso della Villa Comunale di Napoli (Wikipedia).

Come arrivare alla Villa Comunale di Napoli.

La Villa Comunale di Napoli si trova sul Lungomare Caracciolo, con ingresso principale da piazza Vittoria (ve ne sono anche due secondari, uno sulla Riviera di Chiaia e un altro su via Caracciolo), non molto distante da Villa Pignatelli e dal Castel dell'Ovo. È facile arrivarci soprattutto con i mezzi pubblici, essendo una zona in cui vi è sempre molto traffico: basta prendere l'autobus numero 151 in partenza dalla Stazione Centrale di piazza Garibaldi, il tram 1 oppure la linea 2 della metropolitana alla fermata di Piazza Amedeo, che dista dal giardino pubblico 15 minuti a piedi. Se siete con l'auto privata, potete farla sostare sulle strisce blu che vi sono nei dintorni o in uno dei parcheggi a pagamento, come l'Autorimessa San Pasquale (via San Pasquale 78) o il Garage del Lungomare (via Giorgio Arcoleo 16).

Mappa e orari della Villa Comunale di Napoli.

Mappa della Villa Comunale (Fonte: Comune di Napoli).
in foto: Mappa della Villa Comunale (Fonte: Comune di Napoli).

La Villa Comunale di Napoli è aperta tutti i giorni dall'1 novembre al 30 aprile dalle 07:00 alle 22:00; dall'1 maggio al 31 ottobre dalle ore 07:00 alle 24:00. L'ingresso è libero, trattandosi di un parco pubblico. Come si vede dalla mappa, al suo interno vi sono un'area di giochi per i bambini, una pista di pattinaggio ed una ciclabile e servizi igienici per disabili. È inoltre possibile ammirare una serie di specie botaniche molto interessanti, tra le quali vi sono palme, lecci, pini ed eucalipti. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 081.7953652 del Comune oppure visitare la pagina dedicata sul sito internet ufficiale di Palazzo San Giacomo. Spazio anche allo shopping: ogni terzo e quarto weekend del mese proprio qui si svolge il più grande mercatino delle pulci della città.

Cosa vedere nella Villa Comunale di Napoli.

Acquario Anton Dohrn.

All'interno della Villa Comunale Comunale di Napoli si può visitare anche la stazione zoologica Anton Dohrn, che ospita a sua volta l'Acquario più antico d'Europa. Venne realizzato nel 1873, e aperto al pubblico l'anno successivo, per volontà del naturalista e zoologo tedesco Anton Dohrn, affascinato dalla città e dalla varietà faunistica del Golfo. Ben presto il sito divenne un Centro Mondiale di studio della Biologia marina. Ancora oggi si svolgono al suo interno ricerche nel campo della biologia e della oceanografia. L'acquario presenta 26 vasche con oltre duecento specie marine di animali e vegetali provenienti soprattutto dal mare partenopeo. Attualmente è chiuso per manutenzione ordinaria. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 081.5833222 o inviare una mail all'indirizzo aquarium@szn.it. La struttura ospita anche una vasta biblioteca, con oltre 90mila volumi scientifici.

Cassa Armonica.

È stata restituita alla città di Napoli nel 2016 la Cassa Armonica della Villa Comunale, dopo un lungo periodo di restauro. Si tratta di un gioiello architettonico dell'Ottocento progettato da Enrico Alvino nel 1862. Era dalla Coppa America del 2012 che la corolla della struttura era stata smantellata per essere valorizzata. Di fronte sorgeva il famoso Vacca Caffè, distrutto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, il primo caffè letterario della città, frequentato da artisti del calibro Di Salvatore di Giacomo.

Fontane e monumenti.

Il giardino della Riviera di Chiaia è ricco di fontane, busti e monumenti architettonici da ammirare mentre si passeggia all'aria aperta. Tra le prime, si segnalano la fontana della tazza di Porfido, detta anche delle Paparelle, quella di Santa Lucia, così chiamata perché prima di essere trasferita qui si trovava nella vicina via Santa Lucia, la fontana della Flora Capitolina e quella del Ratto delle Sabine. Vi sono anche altre sculture tutte neoclassiche, alcune della quali raffiguranti personaggi noti della città, come Giambattista Vico e Pietro Colletta. Particolare è anche il cosiddetto Tempietto di Virgilio.

Breve storia della Villa Comunale di Napoli.

La Villa Comunale di Napoli si estende su una superficie di ben 110mila metri quadrati. Fu realizzata alla fine dell'Ottocento, precisamente nel 1780, quando l'allora re Ferdinando IV di Borbone decise di dare alla città un giardino che si ispirasse alle "Tuilieries" di Parigi, luoghi di passeggio e di ritrovo per la nobiltà. All'interno furono costruiti una serie di importanti edifici, tra cui quello del Circolo della Stampa e la stazione zoologico Anton Dohrn. Con l'Unità d'Italia divenne pubblico e l'accesso fu consentito a tutti i cittadini.